Festival Dantesco - Paolo Pasquini

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Festival Dantesco

www.festivaldantesco.it
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Il Festival Dantesco giunge alla sua settima edizione nazionale a Roma nel febbraio 2016.

Il 3 e il 4 dicembre 2016, a Torrita di Siena, vedrà invece la luce il 1° FESTIVAL DANTESCO TOSCANO.

info sul sito del Festival

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TELEVIDEO - PRIMA PAGINA NAZIONALE
Intervista a Paolo Pasquini
alla vigilia della II edizione del Festival Dantesco



Il poeta che ancora emoziona i giovani
di Bianca Biancastri

Sotto quelle stesse stelle cantate da Dante, i giovani interpretano la Divina, sperimentandone la forza narrativa. Il sommo poeta, uno dei più contemporanei, è per tutti; affascina ancora e non si sente a disagio nel Terzo millennio. I suoi versi profumano di fresco e parlano al cuore delle nuove generazioni. Caronte, gli ignavi, Francesca (in tre diverse interpretazioni), e poi ancora Capaneo, l’incontro con i diavoli delle Malebolge, Ulisse, Ugolino, Casella. Questi gli episodi danteschi rievocati dai dieci gruppi finalisti della Seconda edizione del Festival Dantesco, Concorso nazionale per giovani interpreti di scuola superiore e media, nella straordinaria cornice del Giardino della Fontana dell’Acqua Paola al Gianicolo, nell’ambito della Rassegna “FontanonEstate” -storica manifestazione dell’Estate romana- sabato 25 giugno alle ore 21.

I trenta studenti finalisti, fra i 15 e i 19 anni, riattraversano la Commedia con le loro voci, le loro coreografie, le loro immagini in videoproiezione, i loro paesaggi musicali. Una sorta di Sanremo dantesca, con un 1°, un 2° e un 3° classificato e un Premio speciale della giuria. L’”effetto Benigni” contribuisce infatti, anche presso i più giovani, a quella vera e propria rinascita di Dante che stiamo vivendo e che trova appunto nella lettura a voce alta - una lettura dunque condivisa, popolare, in piazza o in teatro, di Benigni, di Sermonti o di Albertazzi - la sua espressione di maggior successo. E così il Festival Dantesco assume da quest’anno carattere nazionale e inaugura una nuova sezione fuori concorso riservata alle scuole medie inferiori. E lo si vorrebbe dal 2012 aperto anche a giovani attori professionisti.

La Società Dante Alighieri, la Casa di Dante in Roma e le Biblioteche di Roma sostengono con il loro prestigioso patrocinio la manifestazione, organizzata dalle associazioni culturali Xenia e Scripta volant. Tra i sette membri della Giuria, una studentessa “d’eccezione”, la vincitrice della passata edizione, Carlotta Sfolgori, invitata lo scorso 21 settembre dal ministero dell’Istruzione e dalla Rai a rappresentare il Festival come progetto di qualità nel corso della Giornata di inaugurazione dell’anno scolastico, presso i Giardini del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Direttore artistico del Festival è Paolo Pasquini, regista di spettacoli danteschi rappresentati da oltre dieci anni in Italia e all’estero. A lui chiediamo qual è il personaggio dantesco più attuale che piace agli studenti.
I personaggi più amati dai ragazzi sono Francesca, Ugolino, e forse più ancora di Ugolino, Ulisse. E in generale, come sempre, l’Inferno vince sugli altri. Anche l’ultimo Canto del Paradiso ha riscosso interesse, però i grandi personaggi tragici dell’Inferno sono i più battuti.

Dante riesce ancora ad emozionare i giovani?
Il Festival Dantesco nasce proprio dal successo inaspettato che ho riscontrato conducendo laboratori danteschi presso i licei e gli istituti secondari di secondo grado. Un successo inaspettato, un interesse soprattutto per la lettura a voce alta, quindi un coinvolgimento nella lettura di Dante del corpo, della voce, del fisico, della gestualità, della mimica. In questo senso, questo tipo di approccio, di canale, che è stato fortemente promosso dalle letture di Benigni, ha un riscontro sorprendente anche presso i giovani.

Qual è l’interpretazione più curiosa?
Mi colpisce soprattutto la scelta delle musiche, che appartengono al mondo degli ascolti dei giovani, musiche che entrano in rapporto con Dante in maniera inaspettata; due mondi così lontani, apparentemente, che pure riescono a produrre effetti di contaminazione interessantissimi. E poi ci sono le voci dei ragazzi di oggi, che hanno delle intonazioni, delle cadenze ovviamente nuove.


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    ENTI  SOSTENITORI  2010-2014
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organizzato da
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